I Wamiers sbarcano in Sri Lanka

I Wamiers sbarcano in Sri Lanka
 

Ad oggi i progetti completati da WAMI sono più di 50, e grazie a questi ben 15,000 persone hanno ricevuto diretto accesso all’acqua potabile, per sempre. Tra questi, finalmente abbiamo raggiunto anche alcuni villaggi dello Sri Lanka, nota come la lacrima dell’India. Il progetto, nella fattispecie, ha previsto il rinnovo di 2 pompe a mano per l’erogazione di acqua potabile dal sottosuolo.

Il progetto di rinnovamento delle pompe idriche, in collaborazione con Oxfam, è stato sviluppato nel distretto di Matale, situato nella provincia centrale dello Sri Lanka. Questo intervento s’inserisce nell’ambito del progetto “ACCEND: Assisting communities in Creating environmental and Nutritional Development” realizzato da Oxfam Italia e ADRA grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea.
In questa regione, gran parte della popolazione soffre di malattie renali, dovute alla scarsità di acqua potabile. Uno dei residenti, K.M. Siriwardena, del villaggio di Kekalatanne, che le pompe idriche costruite negli anni 80 sono state per 10 anni non adeguatamente funzionanti. Nelle stagioni secche, ciò era un problema, visto che pozzi e altre risorse idriche erano completamente prosciugati.

Oggi non è più così. Le persone non devono più percorre oltre 15 Km per trovare la più vicina fonte d’acqua potabile.
Queste pompe idriche manuali, forniscono abbastanza acqua per la popolazione, da non doverli più spingere alla ricerca di acqua potabile.
Inoltre, sono stati istituiti dei comitati di gestione delle acque all’interno delle comunità per garantire una corretta manutenzione e gestione delle pompe manuali una volta concluso il progetto.